L'avvio di stagione complicato della Fiorentina miete vittime, calcisticamente parlando. A lasciare il Franchi è Hans Nicolussi Caviglia, che andrà al Parma di Carlos Cuesta. Sicuramente a portare a questa scelta sia il giocatore che il Venezia, club che detiene il cartellino del giocatore, è lo scarso impiego del giocatore nel ciclo Vanoli. A Parma potrà invece trovare molto più spazio in regia, al fianco di un ottimo giocatore come Mandela Keita e di un instancabile Sorensen.
La formula dell'operazione
Rispetto a Firenze, la formula è simile. Resta un prestito con obbligo allo scattare di determinate condizioni, ma la cifra scende da sette a sei milioni. Questi sei milioni saranno versati dalla società parmense agli arancioneroverdi in caso di raggiungimento della salvezza. Alla Fiorentina invece si sarebbe concretizzato il riscatto qualora il giocatore avesse giocato più del 50% delle partite, con un minutaggio superiore ai 45 minuti. La Juventus mantene il 10% della rivendita.
Nicolussi Caviglia è arrivato stasera in città e sosterrà già domani le visite mediche, così che Cuesta possa subito averlo in gruppo nel pomeriggio. Con lui è arrivato oggi anche Franco Carboni. Il terzino sinistro, anche lui ex Venezia, è ancora di proprietà dell'Inter ma aveva iniziato la stagione a Empoli. Il suo trasferimento è invece un prestito con diritto di riscatto. L'argentino rappresenterà una buona alternativa a un ottimo giocatore come Emanuele Valeri.






