Il presidente di Lega Calcio Serie A Ezio Simonelli ha parlato al termine della Assemblea andata in scena oggi. Diversi i temi trattati, dal rendimento degli arbitri a Milan-Como, che si sarebbe dovuta giocare a Perth. Ecco cosa ha detto.
Su Milan-Como in Australia: "Ipotesi azzardata"
Simonelli ha iniziato parlando di Milan-Como: "Con il senno di poi, Perth forse è stata un'ipotesi un po' azzardata, ma sul tavolo c'era un'offerta importante". Poi spazio anche per un nuovo-vecchio formato della Supercoppa nelle dichiarazioni del massimo rappresentante di Lega: "Oggi non abbiamo parlato di Milan-Como, per quanto riguarda invece la Supercoppa si tenderà ad andare su partita singola, deciderà però il Consiglio. L'idea di andare a giocare una partita all'estero era legata alla valorizzazione del calcio italiano, quell'idea su Perth è tramontata per i motivi noti". E, infine, uno spiraglio per la pista estera. Ci sarà una partita di Serie A fuori confine in futuro? Simonelli risponde così: "Ritengo di sì. Una volta che ci sarà una regolamentazione di Fifa e Uefa ci adatteremo a essa".
Poi Simonelli ha parlato di arbitri, dicendo: "Vogliamo giudizi più omogenei possibile. Faremo un incontro con gli allenatori e con i vertici delle società proprio per cercare di chiarire i punti dubbi e sapere qual è l'interpretazione ufficiale degli arbitri. Poi si potrà discuterne, dal fallo di mano allo step on foot. Stabiliamo quelle che sono le regole e, una volta che si conoscono, giuste o sbagliate, tutti sapremo quali sono".
Chiaramente per Simonelli il problema arbitri è risolvibile sono in parte e l'errore, a suo modo di vedere, è naturale: "Inevitabilmente ogni domenica ci sono situazioni imperfette: possiamo migliorare. Secondo me remiamo tutti nella stessa direzione per avere trasparenza e una diminuzione degli errori. Ma scordiamoci un campionato senza errori, sarebbe come pretendere che un portiere non faccia mai una papera. Succederà anche ai più bravi arbitri e varisti di sbagliare"






