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Il Milan soffre ma passa a Como: 1-3 al Sinigaglia

Alessandro SavoldiDaAlessandro Savoldi, Redattore
Pubblicato: 15:57, 15 gen 2026Aggiornato: 16:26, 15 gen 2026
I lariani giocano una grandissima partita, il Milan resiste grazie a Maignan e poi la ribalta: decisiva la doppietta di Rabiot

Il Milan di Allegri gioca... alla Allegri, e basta così. Dopo un primo tempo dominato in lungo e in largo dal Como, con il gol di Kempf nei primi minuti, il Milan ha pareggiato su rigore nel recupero con Nkunku, poi due volte Rabiot. Finisce 1-3 al Sinigaglia.

Il primo tempo: grande Como al Sinigaglia

La prima frazione ha visto la squadra di Fabregas giocare una partita da grandissima squadra. Qualità, organizzazione e mordente hanno portato i lariani a dominare in lungo e in largo. Kempf ha sbloccato la gara di testa su calcio piazzato al 10',  poi è iniziato lo show di Maignan. Due parate clamorose del francese su Paz e Da Cunha hanno tenuto a galla il Milan, che sarebbe andata sotto di più di un gol già nella prima mezz'ora.

Poi, su una palla persa di Van der Brempt al 45', l'episodio che ha cambiato la partita. Saelemaekers ha servito in profondità Rabiot, infilatosi in un buco lasciato dalla difesa del Como. L'autore del gol Kempf  è intervenuto in ritardo in area e ha causato il penalty. Nkunku dal dischetto ha calciato forte, rasoterra e centrale. Butez è rimasto fermo ma la palla gli è passata sotto: 1-1 e tutto in parità all'intervallo.

La ripresa: per Allegri la risolve Rabiot

Pronti, via e il Milan l'ha subito ribaltata. Grande imbucata di Leao per un taglio di Rabiot in campo aperto, diagonale fulminante del francese e 1-2. I rossoneri hanno poi lasciato sfogare il Como, con la traversa di Nico Paz colpita al 59' dopo deviazione di Bartesaghi. Intanto è entrato in campo Fullkrug che ha dato qualche sportellata, niente di trascendentale ma quanto bastava ogni tanto ai rossoneri per prendere fiato e poi reimmergersi nella difesa a oltranza.

Fino all'88', quando Rabiot ha controllato una seconda palla a 25 metri dalla porta e ha sorpreso Butez con un altra botta rasoterra che si è spenta questa volta sul primo palo. Da rivedere il portiere francese. Il Milan ferma sul nascere quindi la voglia di scappare via dei cugini nerazzurri e si aggancia al treno scudetto. Per insidiare fino in fondo l'Inter, però, servirà qualcosa in più.

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